Per i Casinò di Atlantic City esiste un futuro

Per i Casinò di Atlantic City un futuro c’è, lo pensano tutti gli esperti di Wall Street ma non per tutti.
Lo sostengono gli analisti che hanno partecipato alla conferenza regionale sul gioco d’azzardo facendo notare che la città ha già perso un Casinò ultimamente ma che quelli presenti sono ancora troppi.
Il managing director di Goldman Sachs, Adam Rosemberg ha dichiarato che la riduzione è già in atto e secondo lui tutta la manovra è altamente positiva ed in questo è appoggiato anche dal famoso analista di debito Ubs Srihari Rajagopalan che ha inoltre dichiarato quanto segue:

“Puntare a una corretta dimensione del mercato è positivo visto che ci sono dei Casino non redditizi che si stanno spegnendo a poco a poco”.

Riguardo a tutto il discorso il Ceo di Caesars Entertainment che è proprietario di quattro Casinò ha reso noto di pensarla allo stesso modo ma senza specificare se nelle sue intenzioni future ci sia l’idea di vendere o chiudere una o più delle sue proprietà oppure addiritura di acquistare altri Casinò che fossero in fase di chiusura.
Infatti come tutti ricordiamo bene il Caesars ed il Tropicana avevano acquisito l’Atlantic Club che era in bancarotta per poi dividersi le struture dopo la sua chiusura.
I Casinò che sono al centro del mirino sono lo Showboat e il Trump Plaza e l’analista della Credit Suisse Securities Joel Simkins ha consigliato a tutti quelli che fossero intenzionati ad acquisirli per rimodernarli, di non farlo.
Oltre questo gli analisti pensano che il Revel non riuscirà a vendere la sua struttura riuscendo a recuperare i 2,4 miliardi spesi per costruirlo, c’è chi dice che sarebbero troppi anche 300 milioni per questo Casinò che riesce a registrare soltanto perdite e mai guadagni, si stimano in circa 800 milioni di dollari le cifre negative che il Revel fa registrare ogni anno.

Jupiner research statistiche 2013

La società di ricerca Juniper Research ha reso noto un report riguardante le scommesse effettuate dal mobile denominato “Mobile Gambling: Casinos, Lotteries & Betting 2008-2013” secondo il quale il valore totale delle scommesse effettuate dal mobile tramite casino ipad , e casino per iphone ha raggiunto la quota totale di 27,5 miliardi di dollari a dicembre 2013.
Rispetto all’anno 2008 l’ammontare delle vincite è passato da 190 milioni a 3,4 miliardi nello stesso periodo del 2013.
Il motore principale di questi risultati è il “Betting on portal” dove la Juniper individua una maggiore apertura delle Telco nei confronti di questo mercato dovuta alla riduzione da parte di alcuni paesi dei vincoli legislativi e dal miglioramento delle interfacce dedicate agli utenti.
Riguardo la legislazione, i vari interventi dell’Unione Europea hanno portato ad una più grande liberalizzazione del mercato in confronto agli Stati Uniti dove il remote gambling ha continui problemi e non gode di una tranquillita costante per i giocatori.
La ricerca effettuata mette in risalto come le scommesse rappresentino la maggioranza del giro d’affari per i futuri 5 anni con una fetta di mercato molto rilevante in America Latina e Asia comunque l’Europa rimarrà il mercato più grande in assoluto.

Regione lombardia legge per ludopatia

Qualche giorno fa alla Commissione Attività produttive della Regione Lombardia c’è stato un incontro fra Viviana Beccalossi, Assessore al Territorio e la stessa commissione per chiarire ed impostare gli ultimi punti riguardanti la legge regionale per il contrasto e la prevenzione del gioco d’azzardo patologico (Gap). Oltre questo il Consiglio Regionale è in campo con altre due proposte di legge presentate in Parlamento da Fabio Rolfi della Lega Nord. Lo stesso Rolfi ha dichiarato che dopo aver regolato quanto di competenza della Regione il loro obiettivo succcessivo è quello di intraprendere un intervento a livello nazionale cercando di acquisire la facoltà di imporre l’utilizzo della tessera sanitaria per giocare in modo tale da inibirne l’utilizzo ai minori. Tutte queste proposte e azioni derivano direttamente dalle richieste dei sindaci lombardi che ogni giorno subiscono le conseguenze date dalla dipendenza dal gioco di molti loro cittadini e che conoscono meglio di chiunque altro le conseguenze catastrofiche della dipendenza da gioco patologico. L’assessore Beccalossi ha inoltre dichiarato che la legge non sarà retroattiva ma verrà applicata soltanto alle nuove concessioni ed ha anche confermato la distanza di 500 metri dai luoghi sensibili, e spingendo per portare le slot machine solo online. Oltre questo la Beccalossi ha anche lavorato all’unisono con le ASL per mettere in campo un piano di prevenzione con l’attuazione di una specie di voucher di presa in carico di tutti quei soggetti affetti da tale Gap, ha inoltre confermato l’esenzione del pagamento dell’Irap per tutte quelle attività che dismetteranno tali macchinette ed un raddoppio dell’aliquota per chi invece deciderà di mantenerle. A tale riguardo Enrico Brambilla Capogruppo Pd ha evidenziato la necessità di monitorare quello che sarà l’uso delle tessere magnetiche ribadendo di essere d’accordo sul fatto dell’utilizzo delle tessere sanitarie ma di essere assolutamente contrario all’introduzione dell’utilizzo delle carte di credito per giocare. Michele Busi di Patto Civico ha calcato la mano sulla realizzazione di un logo da apporre al di fuori di tutti quegli esercizi che non hanno al loro interno macchinette da gioco o slot machine online. Insomma i punti in gioco sono molti e dovremo attendere ancora per sapere gli sviluppi definitivi a riguardo.

La top Grinder 2014

Ecco quì di seguito la classifica italiana dei Top Grinder di questo 2014, sicuramente molte cose potranno cambiare sino a fine anno ma per ora le posizioni sono queste.
Questa classifica rispecchia per il buon 85% la classifica stilata da Pokerstars con qualche piccola differenza, vediamo quali.

CLASSIFICA GENERALE GRINDER POKER ONLINE ITALIA

Nickname – PokerRoom – Profitto 2014

1 aLFioSn0b (Pokerstars) €18.974
2 Furius170 (Pokerstars) €7.801
3 Royal_Fish84 (Pokerstars) €6.488
4 ricuzzu87 (PokerStars+iPoker) €5.900
5 Dafestone (Pokerstars) €5.836
6 fantajonio (Pokerstars) €4.918
7 ept76 (Pokerstars) €4.684
8 maestrelli74 (iPoker) €4.589
9 pipefrika (Pokerstars) €4.401
10 ZIGOSKY (Pokerstars) €4.221

La crescita di Alfio Battisti “aLFioSn0b” non rallenta con migliaia di euro di introiti in maniera costante, è seguito in seconda posizione con un netto margine di più di 10.000 euro da “Furius170″.

Leaderboard Pokerstars.it

Nickname – Variazione – Profitto 2014

1 aLFioSn0b (+€539) €18.974
2 Furius170 (-€5) €7.801
3 Royal_Fish84 (+€111) €6.488
4 Dafestone (+€831) €5.836
5 fantajonio (+€951) €4.918
6 ept76 (+€695) €4.684
7 pipefrika (-€442) €4.401
8 ricuzzu87 (-€80) €4.344
9 ZIGOSKY (NEW) €4.221
10 sharkersoze (+€323) €3.891

Nella classifica del network iPoker “maestrelli74″ ha allungato la classifica dei chip leader ed è primo in classifica da 4 settimane, “DoNotDisturb” si conferma al secondo posto tallonato da “IlDoNkone”.
Il resto della classifica è un pò altalenante con nuovi ingressi e uscite di classifica.

Leaderboard iPoker.it

Nickname – Variazione – Profitto 2014

1 maestrelli74 (+€583) €4.589
2 DoNotDisturb (+€217) €2.945
3 IlDoNkone (-€20) €2.287
4 1paco72 (NEW) €2.063
5 Aciclovir (NEW) €1.665
6 69inps69 (+€370) €1.650
7 ToninoScardi (-€334) €1.617
8 riicuzzu87 (=) €1.556
9 Botula84ROMA (-€53) €1.274
10 lucci880 (NEW) €1.257

Nel network Active Games il primo posto in classifica per la sesta settimana di seguito è occupato da “danmi00″ che in questi ultimi giorni perde qualcosina nei confronti dell’inseguitore “LoZioRickyy” posto in seconda posizione. a riguardo vi invitiamo a visitare i migliori siti di poker on line
La terza e la quarta posizione sono occupate rispettivamente da “machecross” e “ilvitto”.

Leaderboard Active Games.it per poker online mac

Nickname – Variazione – Profitto 2014

1 danmi00 (+€177) €3.486
2 LoZioRickyy (+€487) €2.895
3 machecross (-€31) €2.030
4 ilvitto (=) €1.950
5 FrankGrimes (+€384) €1.691
6 BatmanGG (=) €1.651
7 Riba (NEW) €1.109
8 OmfgJoker (+€59) €1.100
9 delduKA (-€64) €848
10 ilriccio19 (=) €843

Gli inglesi approvano legge sui casino online

“Anche in Inghilterra è stata approvata una nuova legge riguardante il gioco, come nei nostri casino online aams, consultabili dal sito www.casinolegali.com,  infatti la Camera dei Lord Britannica ha emanato la “”Gambling Licensing and Advertising””.
Questa nuova legge relativa al gioco online mette un paletto a tutti gli operatori del settore che prima di poter operare nel paese dovranno essere autorizzati dalla “”Gambling Commission””.
Quindi la Gambling Act instaurata nel 2005 che prevedeva il possesso di regolare licenza soltanto per gli operatori inglesi e non starnieri è decaduta.
Il disegno di legge è ancora in fase di approvazione e sarà attivo a tutti gli effetti dopo l’approvazione della monarchia britannica.
La RGA (Remote Gambling Association) ha esposto delle sue perplessita riguardanti il Decreto Legge, secondo loro il tasso di imposta di consumo fissato al 15% risulta essere troppo alto e il regime non ha ancora messo in campo incentivi o premi.
Secondo loro questo significa che i già possessori di licenze britanniche prese con la vecchia Gambling Act andranno a perdere significative quote di mercato a favore degli operatori del mercato nero e questo non farà altro che vanificare gli obiettivi della regolamentazione.
Nonostante questo il Governo continua la sua strada sul punto di imposta sui giochi a consumo a distanza del 15% ciò vuol dire che a partire dal dicembre 2014 tutti gli operatori dovranno pagare una tassa del 15% su tutti gli utili lordi derivanti dalle scommesse di clienti provenienti dalla stessa Inghilterra.
E’ stata fatta anche un’analisi fiscale e ne è scaturito che la pressione fiscale risulta essere troppo alta e questo inciderebbe in maniera considerevole sulla scelta finale dei consumatori costringendoli a scegliere operatori sprovvisti di regolare licenza che operano al di fuori del regime di licenze britannico.
Dovrà essere fatto un accurato esame della legge in questione tenendo conto che un così alto tasso di imposta con molta probabilità guiderebbe la clientela a scegliere un mercato non regolamentato.”